Zuppa di porri medievale

Zuppa di porri medievale

Nel medioevo e nel rinascimento, l’anno era diviso tra giorni di grasso, in cui si poteva mangiare carne, e giorni di magro, durante i quali tali alimenti erano vietati. Alla fine del Rinascimento, la carne diventava l’unico cibo chiaramente proibito, mentre si iniziava a tollerare il consumo di latte e formaggio, come dimostrano i menù dei banchetti nei giorni di magro.Durante il venerdì e la Quaresima si seguiva un regime di magro, con altri giorni di digiuno variabili nel tempo e nel luogo. A differenza dell’antichità, nel medioevo il pesce era considerato meno nutriente e appetitoso della carne, diventando il cibo principale nei giorni di magro. L’olio d’oliva sostituiva il lardo, mentre il latte di mandorle prendeva il posto di quello animale.Oggi prepariamo una ricetta di un cuoco tedesco nella corte di papa Martino V nel XV secolo.La ricetta scelta è per villani e rustici, realizzata solo con ingredienti vegetali (esiste anche una versione con brodo di carne). È semplice da pre…

Fonte: Viaggi&AssaggiFelici

Importa nel mio ricettario

Ingredienti

  • di latte di mandorle
  • di acqua
  • fruttosio o zucchero q.b
  • olio evo q.b
  • sale q.b
  • cannella q.b

Ricette simili

Ultime ricette

Sfoglia tutte le ricette