'Tonco de pontesel', stufato di carne trentino
Il 'tonco del pontesel' è uno stufato di carni miste tipico del Trentino. Come molti altri piatti della cucina povera locale, il 'tonco del pontesel' è il frutto del recupero intelligente degli avanzi. In dialetto trentino, 'tonco' significa intingolo e 'pontesel' poggiolo. Su questa seconda parte del nome del piatto - come spiega anche Il Bauer - ci sono invece due diverse interpretazioni. A parere di alcuni, fare 'pontesel' vuol dire risucchiare il sugo. Altri collegano invece il termine a un’antica leggenda sulla creatrice della ricetta. Durante un pasto in famiglia, l’anziano suocero di una certa Agatina fu costretto ad assentarsi per andare in bagno, che allora si trovava sul poggiolo. In sua assenza i commensali spazzolarono tutto lo spezzatino. A quel punto Agatina, per salvare il pasto del pover'uomo, si precipitò in cucina, mischiò gli avanzi di carne con del brodo e addensò il sughetto con un po' di farina abbrustolita ('brustolin'). Il piatto, nato in emergenza, fu apprezza…
Fonte: Cucina di gusto
Ingredienti
- gr. di lardo
- cipolla bionda media
- gr. di polpa di manzo a pezzetti
- gr. di polpa di vitello a pezzetti
- gr. di polpa di maiale a pezzetti
- gr. di luganega pelata e tagliata a pezzetti
- bicchiere di vino bianco secco
- farina per infarinare i pezzi carne
- cucchiaio colmo di farina per il ‘brustolin’
- di brodo