Pollo ruspante in casseruola
Una volta il pollo non si mangiava tutte le settimane. Era il piatto della domenica, delle feste in famiglia, dei pranzi con i parenti. Non era il pollo del supermercato: era quello ruspante, cresciuto all’aperto, con il passo lento e il sapore intenso di una volta. Negli anni Ottanta, a casa nostra, il pollo lo portava zio Giacu. Arrivava col suo passo tranquillo, la sporta sotto il braccio e un sorriso che sapeva già di buono. Mamma Patrizia lo prendeva con gratitudine, poi lo sistemava sul tagliere di legno — quello di tutti i giorni, consumato al centro — e con calma iniziava a prepararlo, tagliandolo a pezzi. Io ero la più grande, e insieme alle mie sorelline, Francesca ed Elisa, stavamo lì in cucina, a giocare e a guardare. La TV non ci serviva: ci bastava osservare mamma, seguirla in silenzio, aspettare quel momento in cui alzava appena il coperchio della casseruola e il profumo ci travolgeva. Erano momenti semplici, ma pieni di calore. Quel profumo era casa, famiglia, infanzia…
- Tempo: 94 min
- Porzioni: 4
Fonte: Cascina Madama Rous
Ingredienti
- pollo ruspante circa
- sale
- pepe
- spicchio aglio
- cucchiai olio
- rametto rosmarino
- foglie alloro
- bicchiere vino bianco