Cinghiale al civet
Quando preparo il cinghiale al civet, la cucina si trasforma in un piccolo laboratorio diprofumi e gesti precisi: il taglio della carne, le verdure affettate grossolanamente, il vino chetinge tutto di rubino. È una ricetta che richiede tempo e attenzione, ma senza complicazioni.Si parte la sera prima, con la marinatura, e si finisce il giorno dopo, con la pentola chesobbolle lentamente e il profumo che avvolge tutta la cucina.È uno di quei piatti che preparo volentieri quando ho ospiti o la famiglia riunita: pochiingredienti, ma buoni. Una cottura lenta, che non ha fretta. E alla fine, una carne tenera,saporita, che si taglia con la forchetta. È la mia cucina di sempre: concreta, stagionale, alla portata di tutti e in questo caso con unpizzico di tecnica in più che aiuta sempre. Il cinghiale al civet è un esempio perfetto di cottura in umido a bassa temperatura, una dellepiù efficaci per valorizzare le carni ricche di tessuto connettivo. La marinatura in vino rossocon erbe e spezie no…
- Tempo: 930 min
- Porzioni: 4
Fonte: Cascina Madama Rous
Ingredienti
- gr polpa di cinghiale
- cipolla
- carote
- coste sedano
- spicchi aglio
- foglie alloro
- rametti rosmarino
- bacche ginepro
- grani pepe
- chiodo di garofano
- vino rosso corposo
- cucchiai olio
- carota
- costa sedano
- cucchiaio farina
- qb sale
- qb vino