Cinghiale al civet

Cinghiale al civet

Quando preparo il cinghiale al civet, la cucina si trasforma in un piccolo laboratorio diprofumi e gesti precisi: il taglio della carne, le verdure affettate grossolanamente, il vino chetinge tutto di rubino. È una ricetta che richiede tempo e attenzione, ma senza complicazioni.Si parte la sera prima, con la marinatura, e si finisce il giorno dopo, con la pentola chesobbolle lentamente e il profumo che avvolge tutta la cucina.È uno di quei piatti che preparo volentieri quando ho ospiti o la famiglia riunita: pochiingredienti, ma buoni. Una cottura lenta, che non ha fretta. E alla fine, una carne tenera,saporita, che si taglia con la forchetta. È la mia cucina di sempre: concreta, stagionale, alla portata di tutti e in questo caso con unpizzico di tecnica in più che aiuta sempre. Il cinghiale al civet è un esempio perfetto di cottura in umido a bassa temperatura, una dellepiù efficaci per valorizzare le carni ricche di tessuto connettivo. La marinatura in vino rossocon erbe e spezie no…

Fonte: Cascina Madama Rous

Importa nel mio ricettario

Ingredienti

  • gr polpa di cinghiale
  • cipolla
  • carote
  • coste sedano
  • spicchi aglio
  • foglie alloro
  • rametti rosmarino
  • bacche ginepro
  • grani pepe
  • chiodo di garofano
  • vino rosso corposo
  • cucchiai olio
  • carota
  • costa sedano
  • cucchiaio farina
  • qb sale
  • qb vino

Ricette simili

Ultime ricette

Sfoglia tutte le ricette