Dado vegetale
Si narra che poco prima del 1850 il barone Von Liebig, austero studioso di conservazione alimentare, inventò un estratto di carne in grtado di conservarsi a lungo. Questo estratto insaporiva, con grande sorpresa di chi lo provava, brodi e minestre. Si vendeva in vasetti di vetro, e il successo fu immediato anche se, dati i tempi, circoscritto. Qualche anno dopo lo svizzero Julius Maggi mise a punto un altro tipo di concentrato, stavolta a base di cereali, semi oleosi ed estratto di carne, da commercializzare in cubetti . Qui inizia la diffusione del dado come la conosciamo. In Italia, L’uso comune del dado da cucina si afferma attorno agli anni venti del secolo scorso. E da lì entra in tutte le cucine. Rivoluzionario , facile , veloce . Ma negli anni, iniziano ad affiorare anche i difetti, perché le preparazioni industriali talvolta indugiano in ingredienti non di primissima qualità, come il famigerato glutammato… I vantaggi di avere del dado in casa però sono innegabili: possono insa…
Fonte: kenwoodclub.it
Ingredienti
- aglio
- basilico
- cipolle bianche
- olio extravergine
- pomodorini
- prezzemolo
- rosmarino
- sale grosso
- salvia
- scalogno
- sedano
- Zucchine