Coda alla vaccinara
Un vero e proprio caposaldo della cucina popolare romana. Il nome deriva dai "vaccinari", i macellai che scuoiavano e macellavano i bovini nel mattatoio del famoso quartiere "Testaccio", che a fine giornata ricevevano come parte integrante del salario i tagli meno nobili tra cui appunto la coda del bue. Attraverso una lunga cottura e l'aggiunta di ingredienti sempici come le verdure dell'orto hanno trasformato un avanzo in un piatto delizioso e in un emblema del "quinto quarto".
- Tempo: 240 min
- Porzioni: 4
Fonte: Al.ta Cucina
Ingredienti
- Coda di bue
- Cioccolato fondente tavoletta
- Pomodori pelati o passata
- Sedano intero
- Carota
- Cipolla
- bicchiere vino bianco
- Sale
- Pepe nero
- Olio evo