'Pisarei e fasò'
I pisarei e fasò sono una ricetta tipica piacentina, che prevede l’abbinamento dei pisarei, formato di pasta fresca fatta di farina e pangrattato, con i fagioli borlotti. Il nome pisarei sembra derivare dalla vaga somiglianza che hanno gli gnocchetti di pasta fatti a mano con il pisellino dei bambini. Quasi sicuramente già nel 1200 questa zuppa di pasta e fagioli era tra i piatti poveri ma nutrienti che i monaci del piacentino preparavano per i pellegrini che percorrevano la Via Francigena diretti a Roma. Era un piatto diverso dall’attuale per l’assoluta mancanza del pomodoro, originario dell’America centrale, e per l’uso dei “fagioli dell’occhio”, detti anche “di Castel San Giovanni”, i soli conosciuti prima della scoperta delle Americhe. L’uso di mescolare la farina con il pane grattato, indice della povertà del piatto, consentiva di utilizzare il pane secco avanzato, e soprattutto, di diminuire il quantitativo di farina, molto costosa. La ricetta attuale, tratta dal libro La cucina…
Fonte: Cucina di gusto
Ingredienti
- gr. di farina
- gr. di pangrattato
- brodo bollente
- gr. di fagioli borlotti secchi
- cipolla
- cucchiai di olio extravergine di oliva
- gr. di battuto di lardo
- gr. di pancetta a dadini
- costa di sedano
- carota
- un mazzetto di odori
- gr. di pomodori pelati
- sale e pepe
- parmigiano grattugiato