Frittata di scammaro
Piatto tipico napoletano, la frittata di scammaro ricorda la frittata di pasta, ma, a differenza di questa, non prevede l'aggiunta di uova. È una specie di pasta al salto abbrustolita in padella condita con ingredienti tipici della cucina partenopea. Si tratta di un piatto nato per il periodo della Quaresima. «Scammaro», infatti, deriva dal verbo «scammarare» e allude alle «cammere» ovvero alle celle dei monasteri: nel periodo quaresimale, i monaci che non potevano rispettare la dieta di magro per motivi di salute consumavano i pasti chiusi nelle loro «cammere» per non turbare i confratelli. Perciò «cammarare» significa mangiare carne, mentre «scammarare» vuol dire mangiare di magro. La ricetta seguita è quella di Eduardo De Filippo, riportata nel bel libretto curato dalla moglie Isabella Quarantotti Si cucina cumme vogl'i'... e già ricordato tra le letture di gusto. Le dosi qui proposte sono per 4 persone.
Fonte: Cucina di gusto
Ingredienti
- gr. di spaghetti
- gr. di capperi dissalati
- gr. di olive di Gaeta
- gr. di uvetta ammorbidita nell’acqua e strizzata
- gr. di pinoli
- gr. di acciughe
- spicchio d’aglio
- cucchiai di olio extravergine di oliva