Pinsa romana
La pinsa romana è un lievitato molto simile alla pizza, dalla forma allungata, che prevede un impasto molto idratato e una lunga lievitazione. Le sue origini si ritrovano già nell’antica Roma, tanto che il nome pinsa deriva dal latino pinsere che in italiano significa allungare, stendere.Quella che mangiamo oggi, però, è un’invenzione recente nata dall’intuizione di un imprenditore, Corrado Di Marco, che ha realizzato la ricetta perfetta per un impasto morbidissimo dentro e molto croccante fuori. Quali sono quindi le caratteristiche della pinsa romana? Innanzitutto il mix di farine da cui è costituita (farina di riso, di soia e di frumento). Secondo elemento è la sua forma ovale: il panetto da 250 g circa viene steso indicativamente lungo 33-35 cm e largo 22-22 cm. Ultimo ma non meno importante, la pinsa romana è friabile, digeribile e fragrante grazie ai lunghi tempi di lievitazione.
- Tempo: 1440 min
- Porzioni: 4
Fonte: Giornale del cibo
Ingredienti
- farina di tipo 0
- farina di riso
- farina di soia
- acqua
- lievito di birra
- sale
- olio EVO