Cardi sott’olio
Una delle conserve tipiche della cucina sarda è questa fatta con i cardi sott’olio. In tutta la Sardegna questa preparazione ha diversi nomi, a seconda dei dialetti, e quindi la possiamo chiamare gureu aresti cunfittau, cardu gureu, o anche cardu freu. Il cardo selvatico, per chi non lo conoscesse ancora, lo possiamo considerare come l’antenato del carciofo, e infatti il gusto lo ricorda decisamente, anche se il sapore è accostabile pure a quello del sedano. E’ possibile raccogliere i cardi selvatici in tutto il territorio della regione (e anche in altri parti d’Italia, s’intende), nelle campagne dove genericamente crescono spontaneamente. Poi si potranno preparare dei gustosi vasetti di conserva per poter gustare questa verdura durante tutto l’anno.
- Porzioni: 10
Fonte: Butta La Pasta
Ingredienti
- di cardi selvatici giovani e teneri
- limoni
- di aceto
- Olio di oliva
- Sale
- spicchi di aglio
- ciuffo di prezzemolo
- foglie di alloro